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Panissa alla Vercellese

La Panissa alla Vercellese non è un risotto arricchito, ma una preparazione autonoma, costruita su una sequenza precisa di gesti. In questa versione il soffritto di cipolla, salame e triplo concentrato di pomodoro viene preparato a parte, mentre il riso viene tostato nel grasso della duja e sfumato con vino rosso.

Il risultato è una panissa più strutturata, profonda, ma sempre equilibrata.

Preparazione dei fagioli e del brodo

Mettere a bagno i fagioli per 10–12 ore. Cuocerli partendo da acqua fredda con cipolla e alloro, senza salare o salando in modo minimo.

A fine cottura:

  • separare fagioli e liquido

  • frullare una piccola parte dei fagioli per dare corpo

  • regolare il brodo a 6 g di sale per litro

Tenere il brodo caldo per tutta la preparazione.

Preparazione del soffritto (a parte)

In una casseruola o padella ampia:

  1. eliminare il budello dal salame e sbriciolarlo

  2. farlo sciogliere a freddo, senza aggiungere grassi

  3. unire la cipolla tritata fine

  4. far appassire lentamente, senza colorire

Aggiungere il triplo concentrato di pomodoro e cuocerlo per 2–3 minuti, mescolando, finché perde l’acidità e si lega al grasso del salame.

Spegnere e tenere da parte.

Tostatura del riso e sfumatura

In una casseruola capiente:

  • prelevare 1–2 cucchiai del grasso della duja o il grasso rilasciato dal salame durante la preparazione del soffritto.

  • aggiungere il riso e tostarlo accuratamente

Quando i chicchi sono ben caldi e traslucidi, sfumare con vino rosso e lasciare evaporare completamente l’alcol.

Cottura della Panissa

Unire al riso:

  • il soffritto preparato in precedenza

  • i fagioli interi

Avviare la cottura aggiungendo il brodo caldo, poco alla volta, come per un risotto. Il tempo totale è quello del Carnaroli (16–18 minuti), ma va regolato sulla consistenza.

La panissa deve risultare:

  • compatta ma morbida

  • legata

  • non asciutta

Riposo e servizio

A fuoco spento:

  • una macinata di pepe nero

  • nessuna mantecatura con burro o formaggio

Lasciare riposare 2–3 minuti prima di servire.

Considerazioni finali

La preparazione separata del soffritto consente:

  • maggiore controllo sulla cottura del pomodoro

  • una tostatura del riso più pulita

  • una struttura più leggibile nel piatto finale

La Panissa alla Vercellese resta un piatto di misura: rustico nell’origine, preciso nell’esecuzione.

Articolo originale: wanph.blogspot.com